Birmania del mio cuore

aungsansuukyi

Ho scelto di iniziare il mio blog oggi, in onore della vittoria di Aung San Suu Kyi alle elezioni in Birmania.

“The lady”, premio Nobel per la pace, Aung San Suu Kyi vince le prime elezioni libere in Birmania, paese sottoposto a regime militare dal 1962. Il partito di San Suu Kyi, the National League for Democracy, ha dichiarato oggi di aver conquistato il 70% dei voti alle elezioni presidenziali.

Sono stata in Birmania lo scorso Natale con Filippo. Mi trovavo in Laos da qualche mese per lavoro e da sempre sognavo di visitare la terra di San Suu Kyi. Da anni ero affascinata da questa donna, forte e fiera. Soprattutto dopo averla vista dal vivo a Parigi, in un caldo giorno d’estate nel 2012. Ero con la mia amica Chiara, e andammo alla Sorbona con un’ora d’anticipo per accaparrarci i primissimi posti. Al suo arrivo, pur assolutamente inaspettate, un milione di lacrime iniziarono a grondarci sul viso (sul mio e su quello di tutta la platea). Forse per l’emozione di essere parte del suo primo viaggio dopo più di vent’anni di arresti domiciliari, o forse perché semplicemente erano tutti talmente esaltati che era impossibile evitare questo bandwagon effect. Fu un giorno bellissimo e il discorso che fece, di una profondissima semplicità, fu di enorme impatto su quelle che sarebbero state le mie scelte future. Continua a leggere