Perché la Georgia vi rimarrà nel cuore

Il mio nuovo post per Viaggio da sola perché.

Sono passati alcuni anni dal mio viaggio nel cuore del Caucaso, eppure la Georgia è un paese a cui non ho mai smesso di pensare. Di recente mi è capitato di gustare un pasto georgiano a base di khinkali (dei ravioli giganti solitamente ripieni di carne) e khachapuri (una specie di pizza ripiena al formaggio e uovo, con possibili varianti di carne e verdura) per rituffarmi nei ricordi di quel viaggio in primavera, dei respiri a pieni polmoni sul monte Kazbegi e delle passeggiate tra gli straordinari contrasti della capitale. Purtroppo i ristoranti georgiani all’estero hanno spesso un’offerta limitata degli innumerevoli piatti tradizionali: motivo in più per prendere un aereo in direzione Tbilisi e andare a gustarli di persona in qualche taverna locale con musica tradizionale dal vivo, dalle melodie così commoventi che certamente riusciranno a strapparvi qualche lacrima.

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Un piede in Georgia e uno in Azerbaijan (letteralmente)

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