La Cappadocia

Il mio nuovo post per Viaggio da sola perché.

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La Cappadocia, terra di camini delle fate, cavalli e paesaggi straordinari situate nell’Anatolia Centrale, è stata la meta di un mio recente viaggio in solitaria della durata di otto giorni.

Sono partita dalla mia attuale casa (che al momento si trova in Iraq), ho volato prima su Istanbul, dove mi fa sempre piacere sostare per un paio di giorni, per poi prendere un volo interno per Nevşehir (Istanbul- Nevşehir, A/R con Turkish Airlines in altissima stagione, circa 50 €). Dopo essere atterrata, un autista del mio hotel è venuto a prendermi e mi ha portato verso la mia prima destinazione: il paesino di Göreme, distante circa 40 minuti (al costo di 10€), dove è iniziata la mia piccola avventura.

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Aurora boreale e altre magie norvegesi

20170103-DSC01537.jpgIl momento è arrivato! Dopodomani mi trasferisco di nuovo ad Amman. In molti avete chiesto notizie su dove fossi finita e dunque scusate se sono sparita dal blog in questo ultimo mese, ma tra chiudere tutte le ultime questioni in ufficio a Tolosa, il corso di formazione pre-partenza dell’ONU di due settimane a Torino, il ritorno in fretta e furia a Tolosa, il trasloco temporaneo a casa dei miei in Italia (con annesse quattordici ore in macchina e due gatti nel panico) e il viaggio in Norvegia, non ho avuto veramente il tempo di respirare. Non ho nemmeno iniziato a preparare i bagagli che mi serviranno per un anno, ma preferisco scrivere oggi questo post, perché so che non riuscirò a farlo per chissà quante altre settimane. Arriverò domenica sera e lunedì mattina dovrò già essere in ufficio. Devo ancora trovare un appartamento ad Amman, sistemare un sacco di questioni burocratiche (nuovo conto in banca giordano, telefono, internet e via dicendo) e quindi per farla breve, ora o mai più! Dopo aver pubblicato le foto dell’aurora boreale ieri, ho ricevuto una marea di messaggi su come organizzare questo viaggio, allora farò un breve elenco puntato di risposte alle vostre domande.  Continua a leggere

Ventimila volte grazie

20.000 visite a Viaggio922, a circa un anno dalla sua nascita!

Purtroppo non posso scoprire la città esatta da cui visitate il blog, ma almeno posso vedere il paese. La maggior parte dei lettori viene da Italia, Francia, Belgio, Svizzera e Paesi Bassi, ma non mancano lettori da Iraq, India, Cina e da tanti paesi in Africa, Asia e America Latina. Qui sotto, la mappa degli accessi a Viaggio922 (i paesi in giallo – dati da gennaio 2016): siete in tutto il mondo e mi riempite di gioia. Grazie grazie grazie. Grazie per i commenti e per i messaggi, grazie per avermi aiutato a creare questa rete meravigliosa di viaggiatori e cooperanti, uniti da valori e passioni comuni e residenti in ogni angolo della Terra. Grazie anche al network delle ragazze di Viaggio da sola perché, con cui è nata una preziosissima collaborazione.

E’ stato un 2016 pieno di emozioni!

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La vita si aggiusta da sola

Un paio di mesi fa ero a Bruxelles per assistere ad una “lezione” del Dalai Lama. Dopo tanti tentativi falliti in India e in giro per il mondo, finalmente ci sono riuscita. Vedere il Dalai Lama dal vivo diventa ogni volta più difficile, per via delle pressioni della Cina affinché sempre più paesi gli neghino il visto (come è successo ad esempio in Sud Africa e Taiwan).

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Bruxelles, 11 settembre 2016

Durante la sua lezione, alcune parole mi sono rimaste particolarmente impresse. Il senso era “inutile preoccuparsi e proiettarsi sul futuro, su cui non abbiamo alcun potere. Bisogna vivere il presente, perché la vita si aggiusta da sola” o almeno questa è la traduzione che ho voluto dargli io. Queste parole si inserivano nel più ampio concetto buddista (e non solo) di mindfulness: consapevolezza, esserci ora. Non è facile descriverlo a parole, ma tra le possibili definizioni c’è quella di prestare attenzione, in un modo particolare: con intenzione, al momento presente, in modo non giudicante. Le parole del Dalai Lama mi hanno tanto fatto riflettere in questi mesi: io che sono sempre così tesa verso il futuro da farmi sfuggire il presente. A Vientiane avevo fatto grossi progressi e poi tornare in Europa mi ha fatto regredire totalmente in questo senso.  Continua a leggere

Provenza

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Valensole

Dopo quasi due mesi di pausa, eccomi tornata operativa con il blog. Sono stata “fuori-uso” un po’ per via del lavoro e perché avevo bisogno di staccare la spina, infatti tornare in Italia per un paio di settimane è stata una vera boccata d’aria fresca, ma soprattutto per via di quello che sta succedendo attorno a me. Non riesco a non pensare al terremoto che ha colpito ancora una volta casa mia, le Marche. Essere lontana in momenti così delicati è  doloroso e frustrante. Il ricordo del gran terremoto del 1997, che ci buttò letteralmente giù dal letto, è ancora vivido. Io ero solo una bambina, ma non ho mai dimenticato quei giorni. Per fortuna nel mio paese questa volta ci sono stati solo danni superficiali, ma l’atmosfera è delle peggiori e non posso fare a meno, seppur a 1300 km da casa, di avere il pensiero fisso su questa tragedia. Continua a leggere

Srebrenica

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Srebrenica, 2015

Sono stata a Srebrenica in questo periodo, un anno fa. Venivo in macchina da Belgrado, attraverso le sponde del fiume Drina e rigogliose colline verdi. Poco dopo il mio arrivo ha iniziato a piovere. L’anniversario del ventesimo anno dal genocidio era ormai passato da alcune settimane e Srebrenica si era di nuovo svuotata, come tutti quei luoghi-fantasma che vengono ricordati dalla comunità internazionale solo durante le ricorrenze. Continua a leggere

Traineeship della Commissione Europea in delegazione

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La delegazione a Vientiane

Dopo i numerosissimi messaggi degli ultimi mesi in cui mi veniva chiesto come fare il Bluebook Traineeship della Commissione Europea in delegazione, invece di continuare a rispondere singolarmente, ho deciso di scrivere un breve post. Io ho fatto domanda nel 2013 e ho prestato servizio nel ciclo di ottobre 2014: non so se nel frattempo le cose siano cambiate e non facendo parte di nessun ufficio di recruitment della Commissione Europea, posso solo raccontarvi la mia esperienza, sperando che sia utile a qualcuno. Se non avete intenzione di fare domanda a questo programma, e nello specifico non siete interessati alle delegazioni, saltate pure questo post!  Continua a leggere